Come portare i bambini in montagna

Apr 28 , 2021

Come portare i bambini in montagna

La stagione delle vacanze si avvicina, si inizia quindi a pianificare in quali posti trascorrere qualche giorno di meritato riposo; tra le mete più ambite sicuramente spiccano i luoghi di montagna, ideali per la famiglia, soprattutto se si hanno bimbi piccoli, che potranno così respirare aria pulita e stare a contatto con la natura muovendosi in piena libertà. Di seguito alcuni utili consigli per portare i bambini in montagna, dall’abbigliamento idoneo, ai giochi da improvvisare all’aria aperta, dalle attività da pianificare, ai trucchi per rendere ogni escursione un’esperienza sempre nuova e irripetibile.

Già a partire dai tre, quattro anni, è possibile programmare dei percorsi da compiere insieme ai più piccoli, a tal proposito prima di intraprendere qualunque iniziativa sarà opportuno prepararsi al meglio: zaini, borracce con acqua, tarallini o frutta fresca, cappellini, salviettine o fazzoletti umidificati, occhiali da sole, crema solare ad alta protezione (il sole della montagna è tanto “pericoloso” quanto quello del mare), abbigliamento (hai già dato un’occhiata a capi e accessori disponibili nel nostro store?) e un eventuale ricambio per i più piccoli nel caso di imprevisti. Diversi medici sconsigliano il soggiorno, anche breve, a una quota maggiore dei 1600 metri nel primo anno di vita, prima di pianificare vacanze di questo tipo con bimbi piccoli, è quindi sempre opportuno rivolgersi al proprio pediatra. 

Scegliere sempre percorsi brevi, pianeggianti che diano modo di sostare in più parti per rifocillarsi. Non lasciarsi ingannare dalle temperature di partenza, in montagna il clima può cambiare all’improvviso, portare quindi sempre con sé un k-way e ricambi che diano modo si vestirsi e svestirsi agevolmente. Le scarpe da trekking in caso di percorsi lunghi sono sempre necessarie, non improvvisare indossando scarpe da tennis o sneaker, un piccolo kit di pronto soccorso acquistabile in farmacia è sempre opportuno portarlo con sé.  Pianifica frequenti soste energetiche, l’escursionismo richiede sempre molta energia e la mancanza equivale a dover fare i conti con l’irritabilità dei più piccoli, mantieni quindi i bambini felici e motivati pianificando numerose piccole pause che diano loro modo di rifocillarsi adeguatamente.

Uno zaino capiente ed ergonomico con bretelle posteriori regolabili è strettamente necessario. Sul nostro store puoi trovarne di diversi modelli

Bambini in montagna. Attenzione agli insetti…

La zecca in montagna è sicuramente uno degli animaletti più pericolosi, le zecche possono infatti essere veicolo di diverse malattie, come l’encefalite da zecca e la malattia di Lyme. Sempre quindi prevenire cercando di coprire quanto più possibile le parti del corpo più esposte, braccia e mani in primis adoperando calzettoni lunghi, camici fresche ma a manica lunga, idem per i pantaloni; un occhio di riguardo anche ai capelli, andrebbero sempre legati se lunghi e sempre protetti da un cappellino. Per quanto riguarda gli altri insetti, ricordarsi che capi di colore scuro o particolarmente sgargianti sono “un’attrattiva”. In farmacia è possibile acquistare spray o altri repellenti che, opportunamente applicati, possono fornire a bambini, ma anche a noi adulti, un’adeguata protezione.

Un cappellino aiuta sempre a proteggersi dai forti raggi solare o dagli insetti che potrebbero annidarsi nei capelli. Clicca e acquistalo sul nostro store, oppure scopri le nostre numerosissime altre proposte


Con i bambini in montagna le prime volte

Le prime escursioni in montagna richiedono che non siano troppo lunghe o faticose, è bene infatti ricordare che per i bambini l’escursione viene vissuta come una vera e propria nuova esperienza; a tal riguardo scegliere sempre un percorso che abbia talune caratteristiche, che si tratti di un lago, ruscello, cascata o qualcos’altro, terrà occupati i bambini e fornirà loro un obiettivo da raggiungere. Se i piccoli sono interessati a esplorare il sottobosco (i bambini sono esploratori per loro natura e desiderano raccogliere e toccare tutto quello che gli capita sottomano) allora questa sarà l’esperienza del giorno – per altre attività ci sarà sempre tempo, assecondare sempre la volontà dei più piccoli.

Ai bambini piace sentirsi al comando

I bambini amano sentirsi leader, avere i bambini a turno a guidare il gruppo d’escursione può aiutare a farli sentire più forti; se nella comitiva ci sono più bimbi organizza dei “turni di comando”. Consentendo ai bambini di guidare il gruppo, puoi anche assicurarti che il ritmo sia adeguato e che i bambini seguano di buona lena il passo. La chiave del successo delle escursioni consiste nel mantenere i bambini motivati, pianifica giochi che possiate svolgere tutti insieme lungo il sentiero, invita i bambini a cercare segni di fauna selvatica, specie particolari di fiori, organizza una caccia al tesoro… Durante le passeggiate ricorda ai piccoli quanto stanno camminando bene, quanto sono forti e veloci, anche se non lo sono realmente; i bambini hanno bisogno di sapere che stanno facendo un lavoro fantastico, soprattutto se è la loro prima esperienza!

Bambini in montagna, non solo escursioni…

Oltre alle escursioni, in montagna è possibile organizzare tanti altri passatempi, così da far apprezzare ai bambini le meraviglie che ci riserva la natura e trascorrere così giornate davvero speciali. Di seguito alcuni piccoli suggerimenti da mettere in pratica: il pic-nic organizzato nel prato, la raccolta di fiori, pigne o foglie per realizzare piccoli lavoretti di découpage, fare visita agli alpeggi o produttori artigianali locali, scoprire profumi e sapori tipici delle prelibatezze culinarie del posto, ammirare le stelle di notte al riparo dall’inquinamento luminoso tipico delle città, scoprire alcune caratteristiche tipiche degli animali di montagna.